Approfondimenti - Colf e badanti | Cafuil

Approfondimenti colf e badanti

Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Domestico

Il lavoro domestico è regolamentato dal Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Domestico, nel quale sono evidenzia ed i minimi contrattuali: (Link al CCNL Lavoro domestico)

Retribuzione prevista

Il minimo contrattuale mensile o orario previsto per il settore domestico è rivalutato annualmente a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

La retribuzione comprende:

  • Minimo contrattuale, rivalutato annualmente secondo le variazioni del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ ISTAT al 30 novembre di ogni anno;
  • Gli scatti di anzianità: ogni due anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro (pari al 4% della retribuzione minima contrattuale vigente al momento della maturazione dello scatto) per un massimo di 7 scatti biennali;
  • Eventuale superminimo;
  • Eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio (rivalutato con le stesse modalità del minimo contrattuale).

La retribuzione varia a seconda dell’inquadramento contrattuale e, quindi, alle mansioni svolte dal lavoratore, dove il livello “Super” identifica generalmente l’assistenza alla persona:

Mansioni

  1. Addetto alle pulizie;
  2. Addetto alla lavanderia;
  3. Operaio comune;
  4. Aiuto di cucina;
  5. Addetto pulizia ed innaffiatura delle aree verdi;
  6. Assistente animali domestici;
  7. Stalliere.

Note

Collaboratori generici senza esperienza professionale non addetti all’assistenza di persone, ovvero con esperienza professionale inferiore a 12 mesi (i mesi validi per acquisire l’esperienza professionale possono essere effettuati anche con diversi datori di lavoro). I suddetti lavoratori, al termine dei 12 mesi previsti, dovranno essere inquadrati quali COLLABORATORI GENERICI POLIFUNZIONALI al livello B. Appartengono altresì al livello “A” i collaboratori, che avendo la necessaria esperienza, sono in grado di svolgere le mansioni assegnate sotto il diretto controllo del datore di lavoro.

NOTE: Il lavoratore ove svolga mansioni plurime, deve essere inquadrato nella categoria relativa alla mansione che svolge con prevalenza sulle altre. Si definisce “autosufficiente” colui che risulta in grado di svolgere le attività più importanti relative alla cura personale ed alla vita di relazione. Personale “formato” : personale che detiene un diploma specifico per la mansione assegnata, il diploma può essere stato conseguito sia in Italia che all’estero se equipollente. Personale “non formato”: personale che ha effettuato specifici corsi di formazione, se questi rientrano nella durata minima prevista dalla legislazione regionale e, comunque, non inferiori alle 500 ore.

Contributi

Quando pagare

I contributi si pagano per trimestri solari entro i seguenti termini:

  • Dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre;
  • Dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre;
  • Dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre;
  • Dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre.


Il pagamento dei contributi non può essere fatto né prima né dopo i termini indicati sopra ed ogni trimestre deve essere versato con un proprio bollettino di pagamento.

Come pagare

Le modalità di pagamento ammesse sono solo le seguenti:

  • Dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre;
  • Dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre;
  • Dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre;
  • Dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre.

Quanto pagare

I contributi dovuti per i lavoratori domestici variano annualmente a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e sono comunicati dall’Inps con apposita circolare. Trimestralmente il datore di lavoro è tenuto al versamento dei contributi dovuti per le ore lavorate e retribuite per ciascun rapporto di lavoro in essere, versando sia la quota a carico del datore di lavoro che la quota a carico del lavoratore. Relativamente alla quota a carico del lavoratore, sarà cura del datore di lavoro farsela rendere dal lavoratore stesso. Per l’anno 2021 gli importi dovuti sono riportati nelle tabelle dettagliate consultabili nel sito INPS cliccando qui.

Simulazione calcolo contributi

Qui il simulatore del calcolo dei contributi sul sito dell’INPS

CAS.SA.COLF

In rappresentanza dei lavoratori domestici, nonché dei datori di lavoro, è stata istituita la CAS.SA.COLF, prevista dal CCNL in vigore, che ha lo scopo di fornire prestazioni socio sanitarie assistenziali ai lavoratori e servizi/prestazioni di supporto ai datori di lavoro nel sito INPS cliccando qui.

Il CAF UIL S.p.A. è il Centro di Assistenza Fiscale costituito dalla Unione Italiana del Lavoro (Autorizzazione del Ministero delle Finanze n° 00021)

Privacy Policy
Cookie Policy

CAF UIL Nazionale

Sede legale:
Via Castelfidardo 43 - 00185 RM
Tel: 06.86.226.31
Mail: [email protected]

DPO CAF UIL