Bonus Monopattini | CAFUIL - Centro Assistenza Fiscale

FRIDAY, NOVEMBER 5, 2021

Bonus Monopattini

Bonus Monopattini – Le regole in G.U.

 

E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 29 ottobre il Decreto 21 settembre 2021 recante le “modalità per l’accesso al credito d’imposta per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile”.

 

Ricordiamo che il bonus in argomento consiste in un credito di imposta, di importo massimo pari a 750,00 eurodestinato a chi, tra il primo agosto e il 31 dicembre 2020, ha acquistato abbonamenti al trasporto pubblico, biciclette elettriche e nonmonopattini elettrici e altri servizi di mobilità elettrica.

 

ll credito spetta esclusivamente a chi abbia rottamato, sempre tra il primo agosto e il 31 dicembre 2020, un veicolo di categoria M1 (cioè mezzi con al massimo 9 posti a sedere e massa non superiore a 5 tonnellate), contestualmente all’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico, biciclette elettriche e non, monopattini elettrici e altri servizi di mobilità elettrica e sostenibile.

 

Il credito è inoltre riconosciuto solo nel caso in cui il richiedente, o uno dei suoi familiari conviventi, sia l’intestatario del veicolo rottamato, da almeno 12 mesi prima della rottamazione.

 

Ai fini del riconoscimento del  credito d’imposta  le  persone fisiche  inoltrano,   in  via telematica, entro il termine che sarà previsto con provvedimento  del  direttore dell’Agenzia delle entrate da emanarsi  entro  novanta   giorni  dalla data di entrata in vigore del decreto,  un’apposita  istanza all’Agenzia delle entrate, formulata secondo lo schema approvato  con lo   stesso  provvedimento.

 

Nella istanza  i  soggetti richiedenti devono indicare l’importo della spesa agevolabile sostenuta  nell’anno 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici,  biciclette  elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico,  servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

 

L’Agenzia delle entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate,  e l’ammontare  complessivo   delle  spese  agevolabili indicate nelle istanze, determina la  percentuale del  credito d’imposta  spettante a  ciascun  soggetto.

 

Tale   percentuale sarà comunicata con secondo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

 

Il  credito  d’imposta:

 

  • non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale aventi ad oggetto le medesime spese;
  • è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi  in diminuzione delle imposte dovute;
  • può essere fruito non oltre il periodo di imposta 2022.

 

 

 


Banner Cafuil

Il CAF UIL S.p.A. è il Centro di Assistenza Fiscale costituito dalla Unione Italiana del Lavoro (Autorizzazione del Ministero delle Finanze n° 00021)

Privacy Policy
Cookie Policy

CAF UIL Nazionale

Sede legale:
Via Castelfidardo 43 - 00185 RM
Tel: 06.86.226.31
Mail: [email protected]

DPO CAF UIL