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“Cura Italia” 16/03/2020

COVID – 19   Decreto 16 marzo 2020 –  “Cura Italia”

 

 

In via di pubblicazione il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri e destinato al sostegno dell’economia italiana, in questo momento di emergenza dovuta al Coronavirus. Il nuovo decreto prevede, tra le altre cose, la sospensione di pagamenti di ritenute, Iva e contributi.

 

In sintesi, le principali novità previste:

 

  • Sospensione delle scadenze fiscali e previdenziali per società e professionisti con un volume d’affari inferiore a 2.000.000 di euro. È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, anche quelli dovuti dai datori di lavoro domestico. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020;
  • Aiuti per l’affitto (crediti d’imposta per botteghe e negozi);
  • Indennità ai professionisti, cococo, lav. Agricoli e dello spettacolo. Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità, per il mese di marzo, pari a 500 euro;
  • Congedo ed indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato. A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione. In alternativa alla prestazione predette e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate;
  • Sospensione dei mutui ma in determinate condizioni;
  • Nuovo trattamento di Cassa integrazione ordinaria e nuova Cassa in deroga.

 

Il testo prevede, inoltre, ulteriori importanti novità in materia di Giustizia, Lavoro e Previdenza sociale, per le imprese ed enti locali e per lo sport.

 

 

Seguiranno approfondimenti