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Covid-19 “Io resto a casa”

Covid – 19 – Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto “Io resto a casa”

 

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che estende a tutta Italia, senza eccezioni, le restrizioni previste dal decreto dell’8 marzo per le “zone rosse” individuate nel nord Italia. Il nuovo provvedimento entra in vigore dal 10 marzo fino al 3 aprile. Di seguito una sintesi delle restrizioni introdotte.

 

SPOSTAMENTI

 

Sono vietati gli spostamenti in entrata ed in uscita dal proprio territorio consentiti solo per comprovate ragioni di lavoro, per casi di necessità o motivi di salute. Per potersi muovere è necessario avere il modulo di autocertificazione scaricabile da internet.

 

Vanno evitati gli spostamenti anche nella propria città, se non per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità In questo caso, ove richiesto, l’autodichiarazione potrà essere fornita , anche seduta stante, alle forze di polizia ovvero scaricata da internet.

 

 

DIVIETO DI ASSEMBRAMENTO

 

Sull’intero territorio nazionale sono vietati gli assembramenti all’aperto o in locali aperti al pubblico.

 

SCUOLE CHIUSE

 

L’attività didattica per le scuole di ogni ordine e grado, atenei e accademie e sospesa fino al 3 aprile.

 

BAR E RISTORANTI APERTI DALLE 6 ALLE 18

 

Il decreto introduce un arco orario di apertura consentita a servizi di ristorazione e bar, dalle 6 alle 18, sempreché venga rispettato “l’obbligo” di assicurare la distanza di sicurezza interpersonale nei locali, con la sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

 

CENTRI COMMERCIALI CHIUSI NEI FINE SETTIMANA

 

Chiusi centri commerciali e mercati nei giorni festivi e prefestivi. Nei giorni feriali deve essere rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Possono restare aperti senza restrizioni farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari.

 

PALESTRE, EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE

 

Il decreto stabilisce inoltre la chiusura di tutte le palestre, piscine, spa e centri benessere, centri termali, centri sociali e centri ricreativi. Sono sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o provati. Le competizioni sportive internazionali sono ammesse solo a porte chiuse. Chiusi invece i musei, centri culturali e le stazioni sciistiche.

 

CERIMONIE ED EVENTI

 

Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri. Sospese anche tutte le manifestazioni organizzate, gli eventi in luoghi pubblici o privati, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.

 

 

 

Il modulo di autocertificazione è disponibile al seguente indirizzo:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_4186_0_file.pdf