Centro Assistenza Fiscale UILIscritto all'Albo CAF del Ministero delle Finanze n. 00021
La lavoratrice ha diritto:
Dall'inizio della gestazione fino al momento della astensione obbligatoria dal lavoro la lavoratrice può essere licenziata solo per mancanze gravi che non consentono la prosecuzione del rapporto.
L’inps con messaggio n. 4383 del 17/2/2004 ha fornito chiarimenti in merito al diritto alle prestazioni economiche di malattia e di maternità da parte dei lavoratori extracomunitari.
In base all’art. 62 del Testo unico in materia di malattia e maternità, le lavoratrici ed i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari hanno diritto alle prestazioni economiche di maternità, ma non a quelle di malattia.
Il lavoratore domestico per aver diritto all’indennità di maternità deve possedere, come requisito contributivo, i contributi settimanali in relazione al rispettivo arco temporale considerato (nei 24 o 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di congedo per maternità devono essere stati versati almeno 52 o 26 contributi settimanali).
La retribuzione giornaliera da prendere a base per liquidare l’indennità è pari alla sesta parte della media delle retribuzioni convenzionali settimanali relative alle settimane di contribuzione comprese nei 24 mesi precedenti l’inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro.