Centro Assistenza Fiscale UILIscritto all'Albo CAF del Ministero delle Finanze n. 00021
Per procedere al calcolo dei contributi, è necessario determinare la retribuzione oraria effettiva, ossia comprensiva del rateo della 13^mensilità, dell’indennità di vitto e alloggio.
Partendo dalla retribuzione mensile, si determina la retribuzione oraria effettiva come segue:
Partendo dalla retribuzione oraria, si determina la retribuzione oraria effettiva come segue:
Considerando che, in media, una mensilità è composta da 4,33 settimane, ossia 52 (n. settimane annue) : 12 (n. mensilità annue) = 4,33, è possibile individuare una media delle ore contributive trimestrali, moltiplicando le ore di lavoro settimanali per 4,33 per 3.
Il calcolo della retribuzione oraria effettiva è essenziale nel caso in cui il rapporto di lavoro sia fino a 24 ore settimanali.
L’INPS ha stabilito che in ogni trimestre vanno computate le ore retribuite nelle settimane intere (domenica-sabato), i cui sabati cadono all’interno del trimestre stesso.
Pertanto, il I° Trimestre dell’anno, può anche aver inizio alla fine dell’anno precedente.
Ad esempio, il I° Trimestre 2009 ha avuto inizio il 28 dicembre 2008, in quanto l’ultimo sabato che rientra nel IV° Trimestre 2008 era il 27 dicembre
Il totale delle settimane contributive annue sono 52, quindi ciascun trimestre è costituito da 13 settimane
Esempio 1 - calcolo di un versamento trimestrale (fino a 24 ore settimanali):
| Orario settimanale: 18 ore | Retribuzione oraria : € 6,20 |
| Giorni di lavoro settimanale: 3 | Nessuna indennità di vitto e alloggio |
| Paga Oraria | € 6,20 |
|---|---|
| totali ore trimestrali: | 18 x 52 : 12 x 3 = 234 ore |
| Retribuzione oraria effettiva: | € 6,20 x 13 : 12 = € 6,72 |
Totale contributo da versare: |
€ 1,34 x 234 = € 313,56 |
| Di cui a carico della lavoratrice | € 0,32 x 234 = € 74,88 |
Esempio 2 - calcolo di un versamento trimestrale (fino a 24 ore settimanali):
| Orario settimanale: 18 ore | Retribuzione oraria: € 6,20 |
| Giorni di lavoro settimanale: 3 | Con indennità di vitto (solo pranzo) |
| Paga Oraria percepita: | € 6,20 |
|---|---|
| Totale ore trimestrali: | 18 x 52 : 12 x 3 = 234 ore |
| Valore orario di un pasto: | 1,709 x 39 = 66,65 : 234 = € 0,28 |
| Retribuzione oraria effettiva: | (€ 6,20 + € 0,28) x 13 : 12 = € 7,02 |
| Totale contributo da versare: | € 1,34 x 234 = € 313,56 |
| Di cui a carico della lavoratrice | € 0,32 x 234 = € 74,88 |
Esempio 3 - calcolo di un versamento trimestrale (oltre le 25 ore settimanali):
| Orario settimanale 44 ore | Retribuzione oraria € 6,20 (irrilevante) |
| Nessuna indennità di vitto e alloggio (irrilevante) |
| Totali ore trimestrali: | 44 x 52 : 12 x 3 = 572 ore |
|---|---|
| Totale contributo da versare: | € 0,98 x 572 = € 560,56 |
| Di cui a carico della lavoratrice | € 0,23 x 572 = € 131,56 |
Nell’ipotesi in cui il lavoratore domestico presti la propria attività alle dipendenze di due o più famiglie, ciascun datore di lavoro è tenuto a calcolare e versare singolarmente i contributi.
Ai fini contributivi, inoltre, i giorni di ferie vengono conteggiati come segue: